IL GLOSSARIO
Di seguito vi riproponiamo i termini non proprio conosciuti, che avete, per chi lo ha letto, trovato sul libro
- Armo: l'insieme di imbarcazione ed equipaggio per una regata (o meglio, accozzaglia di esseri simili a individui alla deriva in una vasca da bagno a remi).
- Balengo: v. gadano.
- Barotto: persona di etnia piemontese, preferibilmente di estrazione rurale, con marcato accento dialettale.
- Barra braille: hardware che permette la lettura in braille di testi elettronici (se non sapete cos'č un hardware arrangiatevi! lo sa persino Fanale!)
- Duro come un panotto: espressione piemontese che significa, non alla lettera, rigido come un palo.
- Flippato: rintronato, come uno che si č calato un acido.
- Gadano: impotente mentale (per i non capenti, pirla)
- Ipovedente: mezzo ciecato.
- Ragno: in questo caso tirchio; modo di dire piemontese.
- Rata vuloira: termine dialettale piemontese che significa pipistrello (inteso come ratto volante).
- Ravanare: termine dialettale piemontese che significa frugare.
- Sintesi vocale: dispositivo software che vocalizza testi in formato elettronico.
- Sola: in romanesco pacco, bufala (non l'animale da cui si produce la famosa mozzarella).
- Spetasciati: termine milanese che significa spappolati per terra.
- Squaraus: dissenteria (non č latino, come invece credeva Fanale).
- Sveglia orboaccessibile: sveglia ravanabile (tattile, gadani!).
- Svicia: termine dialettale piemontese che significa acuta, perspicace.
- Tamarro: v. truzzetto.
- Tavanate: dichiarazioni fallaci. diciamo cosė!
- Truzzetto: giovane proveniente da un quartiere degradato.
- Videoingranditore: schermo che consente la lettura di testi ingrandendone i caratteri a seconda del grado di orbaggine.


